Mario Monti (Italy) About The “Corporativism” of the School Teachers

Tutto quello che il premier ha detto sulla scuola

Questo articolo и stato pubblicato il 25 novembre 2012 alle ore 21:44.

«Gli studenti sono quelli piщ in credito e fanno bene a manifestare il loro dissenso», avendo «anche dimostrato in questi giorni di saperlo fare civilmente». Ma nella «sfera del personale della scuola abbiamo riscontrato anche grande spirito conservatore», come la «grande indisponibilitа a fare due ore in piщ a settimana che avrebbe significato piщ didattica e cultura», per «difesa di privilegi corporativi». E «dunque non cadiamo nel mito bontа contro durezza» perchй i «corporativismi spesso usano anche i giovani per perpetuarsi e non adeguarsi ad un mondo piщ moderno».

Lo ha affermato il Presidente del Consiglio Mario Monti, ospite su Raitre a "Che tempo che fa", distinguendo e contrapponendo protesta degli studenti e protesta degli insegnanti per la crisi della scuola. «La scuola per noi – ha affermato Monti- non и affatto poco, и molto importante. L’abbiamo affidata al prof. Profumo: fra il meglio che c’и in circolazione. Il tema, perт, potrа essere risolto solo con gradualitа. Servono risorse. Che nel passato sono state anche dilapidate. Noi finora abbiamo cercato di evitare che il Paese finisse bruciato. Per affrontare quanto serve alla cultura e alla scuola ci vuole gradualitа».

Tutti i commenti

Troppo facile chiedere 2 ora in più a settimana a parità di stipendio.
Provate a chiederlo a quelli della FIOM e poi vediamo …

alfor60

25 novembre 2012 23.26.24

Le solite penose bugie condite da una arroganza strisciante da far veramente male. Più nessuna credibilità, caro professore.
Le due ore che con tanta spocchia rinfaccia quale "conservatorismo" ai docenti erano in realtà sei. Non si proponeva più didattica e più cultura, semplicemente si individuavano 60-70.000 precari da cacciare. Vogliamo aggiungere inoltre che in modo del tutto inqualificabile si precisava… a parità di stipendio?
Dunque, se vuole riformare la scuola e il rapporto di lavoro con i docenti, facciamolo pure. Rinegoziamo progetti, laboratori, ore frontali, recuperi, integrazione, alfabetizzazione, approfondimenti, attività extra-curricolari e sostegno. Assieme allo stipendio però.
E per una volta senza barare e cambiare le carte in tavola, come invece reiteratamente state facendo.

gianlu51

25 novembre 2012 23.19.04

Come sempre, senza essere contraddetti, dicono delle falsità clamorose gettando discredito sul mondo della scuola!

Non hanno nemmeno il coraggio di manifestare il loro disprezzo con chiarezza, senza nascondersi, e stabilire per legge che tutti vadano dai preti…..che nel frattempo finanziano! Senza chiedere loro contributi al paese…naturalmente!

Delegittimare i docenti è un esercizio pericoloso, come può essere poi rispettato dai suoi alunni se il presidente del consiglio li disprezza? A meno che non si creda solo nella scuola privata…..

meoli222

25 novembre 2012 22.58.08

Le ore richieste erano sei!!anche bugiardo…

meoli222

25 novembre 2012 22.34.52

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-25/tutto-quello-premier-detto-213912.shtml?uuid=AbCPRN6G

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